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20 Maggio 2019

 

club 2000 amatrice

centinaia sul sentiero italia nel lazio

In centinaia sul Sentiero Italia CAI

Tra Leonessa, Cittareale e Amatrice le potenzialità di uno sviluppo sostenibile della montagna fuori dai luoghi comuni

Di Ines Millesimi (CAI LAZIO)

Escursioni lungo il rinnovato Sentiero Italia CAI, tra Leonessa, Cittareale e Amatrice l'11 e il 12 maggio alle quali hanno partecipato circa 200 persone da tutto il Centro d'Italia. Ha preso parte alla manifestazione anche il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti che ha ribadito la solidarietà concreta e la vicinanza affettiva del Club Alpino Italiano alle popolazioni colpite dal sisma ora che i riflettori mediatici si sono spenti. Si è sottolineato quanto sia importante oggi proporre la frequentazione sostenibile, interessata, intelligente e rispettosa del territorio montano come modo per rilanciare territori messi a dura prova dagli eventi naturali.E' stato questo il significato della due giorni laziale del Cammina Italia CAI 2019, la staffetta non continuativa che sta coinvolgendo tutte le regioni italiane per promuovere il rinnovato Sentiero Italia CAI”, si legge nel comunicato ufficiale. Nonostante le scoraggianti previsioni meteo, questi due giorni tra le terre mutate e dentro un paesaggio magnifico di verdi intensi ha coinvolto tanti camminatori che hanno apprezzato il sentiero, i panorami paesaggistici, la natura, i borghi, l'accoglienza, i sapori eno-gastronomici. Il SI (acronimo di Sentiero Italia) cos'è? Il Sentiero più lungo del mondo, é l'infrastruttura leggera che consente di scoprire a passo lento, senza soluzioni di continuità, le tante culture delle montagne italiane, è un cammino che simbolicamente unisce mentre in Italia la realtà sociale è sempre meno coesa, è un progetto che va coltivato per contrastare lo spopolamento e rilanciare l'economia di molte aree montane dell'arco alpino e della dorsale appenninica. Il Cammino di Santiago traccia il record di oltre 156.000 pellegrini e camminatori in tre mesi (statistica estate 2018), ma il cammino del SI, molto più vario, potrebbe superarlo se frequentato a più tappe, a distanza di mesi e a più riprese, pianificandolo con gusto dell'avventura e con curiosità.

L'11 maggio i camminatori, radunati prima a Leonessa, sono partiti dalla Frazione di S. Vito dove l'Università Agraria ha preparato un ottimo rinfresco per tutti in piazza. Hanno percorso il sentiero per 14 chilometri fino a Cittareale dove si è svolto un partecipato ed interessante convegno nella struttura messa a disposizione dal sindaco. I trekker hanno cenato e dormito a Cittareale per ripartire il giorno dopo, il 12 maggio, per Amatrice, lungo un sentiero più lungo che a causa delle avverse condizioni meteo è stato percorso solo per metà ma ha reso tutti soddisfatti per la bellezza e varietà degli ambienti attraversati. I partecipanti hanno poi fatto visita al cantiere della Casa della Montagna e in 120 hanno gustato un'ottima amatriciana sul posto. Che in questi contesti ha un altro sapore aggiunto: quello delle emozioni.

"Arrivare a piedi ad Amatrice lungo il Sentiero Italia CAI in un momento in cui sta prendendo vita, e ormai è quasi terminata, la Casa della Montagna, nella quale abbiamo creduto immediatamente dopo il terremoto insieme agli amici di Anpas, è un'occasione straordinaria", ha affermato il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti durante il sopralluogo nel cantiere. "Con questi progetti vogliamo portare entusiasmo e fiducia in persone che qui vivono e qui devono restare. Questa casa e questo sentiero che devono diventare il punto di riferimento di tutti coloro che vogliono tornare alla scoperta di un territorio bellissimo, non solo per le sue montagne, ma anche per ambiente, popolazioni, culture e storia. Dobbiamo dire grazie al coraggio delle popolazioni locali che ci permettono di credere che insieme si possa realizzare qualcosa di grande, che possa essere trasmesso alle generazioni future".

La delegazione CAI che ha fatto visita al cantiere era composta, tra gli altri, dal Presidente del CAI Lazio Amedeo Parente, dal suo predecessore Fabio Desideri, dal Presidente della Sezione di Amatrice Franco Tanzi, dal Consigliere centrale Eugenio Di Marzio e da Paolo Demofonte del CAI Amatrice. La Casa della Montagna potrà rappresentare, hanno ricordato tutti, un importante punto di passaggio del Sentiero Italia CAI, un luogo di ritrovo per tutti coloro che amano la montagna e vogliono viverla, un luogo di formazione e un centro polivalente per i suoi frequentatori. E si è annunciato che proprio nella Casa della Montagna l'inaugurazione sarà un evento unico, con una mostra del grandissimo alpinista Riccardo Cassin amico di Walter Bonatti, in collaborazione con la Fondazione Cassin. Alla manifestazione di Cittareale era presente da Lecco il figlio Guido.

La due giorni è iniziata ieri a Leonessa, con il passaggio del diario che funge da testimone da parte del Presidente del CAI Abruzzo Gaetano Falcone (regione dove si sono tenute le escursioni del Cammina Italia CAI 2019 una settimana fa) al Presidente del CAI Lazio Amedeo Parente. Al termine dell'escursione, a Cittareale, si è tenuto un momento istituzionale, nel corso del quale il Sindaco Francesco Nelli ha ricordato che "le nostre bellezze naturalistiche sono un vero scrigno e il CAI rappresenta quel turismo sano che vogliano nelle nostre montagne. Possiamo ripartire se valorizziamo le nostre montagne. Continuate a starci vicino per promuovere il nostro territorio".

Concetti ribaditi da tutti gli intervenuti, anche dal giornalista Stefano Ardito che è stato uno degli ideatori del Sentiero Italia negli anni '80 e che ha rilanciato lo stimolo all'impegno: “grazie ad eventi come questo e alle iniziative culturali noi giornalisti riusciamo a ottenere spazio per parlare delle terre alte del cratere sismico, della loro frequentazione e della loro rinascita”. Il referente dell'attuale progetto sul Sentiero Italia CAI Alessandro Geri e gli altri intervenuti hanno sottolineato la necessità di dare un seguito alla risistemazione e rilancio del sentiero, attraverso i programmi escursionistici delle oltre 500 Sezioni CAI italiane (che potrebbero organizzare ogni anno un'escursione su un tratto del Sentiero Italia CAI di un'altra regione) e il coinvolgimento delle scuole dei circa 360 Comuni toccati dal grande itinerario. La convergenza di programmi farà la differenza di un turismo green, non massificante. Il SI é il tracciato escursionistico del Bel Paese che collega per oltre 6000 km tutte le regioni italiane: per un'esperienza lenta da vivere, da scoprire, da raccontare fuori dai luoghi comuni.

sentiero italia nel lazio

Sentiero Italia CAI, 6.880 km di grande bellezza.

Al via il tratto che unisce Leonessa ad Amatrice

di Ines Millesimi (CAI Lazio)

“Con il progetto Sentiero Italia abbiamo un sogno, quello di unire l’Italia intera in un grande abbraccio, attraverso la percorrenza a piedi degli straordinari territori che il nostro Paese è in grado di offrire non appena si abbandona la strada asfaltata.” La dichiarazione di Vincenzo Torti, Presidente Generale del CAI, è calzante per introdurre il tratto che tra l'11 e il 12 maggio si inaugura nel Lazio con centinaia di camminatori. La staffetta dei cammini, partita dalla Sardegna a marzo, riguarda anche le Terre alte della Provincia di Rieti. La prima tappa, la n. 122, ci sarà sabato 11 maggio: da Leonessa i partecipanti raggiungeranno nel pomeriggio Cittareale (14 km) dove alle ore 18.00 è previsto un importante incontro istituzionale alla presenza del Presidente Generale del CAI Vincenzo Torti. Interventi in programma: Alessandro Geri, referente del progetto Sentiero Italia per la SOSEC, Aldo Mancini, referente della sentieristica CAI Monterotondo, Amedeo Parente Presidente Gruppo Regionale Lazio. La seconda tappa, la n. 123, ci sarà domenica 12 maggio: con partenza da Cittareale per Amatrice (Km. 20,600), i partecipanti arriveranno ad Amatrice verso le ore 15:00 e potranno ristorarsi presso il cantiere della costruenda Casa della Montagna ad Amatrice. E’ disponibile il trasporto pubblico COTRAL da Rieti e saranno organizzate navette di collegamento per il recupero delle auto dei partecipanti. Per tutti coloro che vogliono aderire obbligatoria la prenotazione email alle sezioni CAI di riferimento entro il 4 maggio. Per ulteriori info: www.caiamatrice.it e www.caimonterotondo.it

Il Sentiero Italia, che si sviluppa lungo l’intera dorsale appenninica (isole comprese) e sul versante meridionale delle Alpi, è stato ideato nel 1983 da un gruppo di giornalisti escursionisti, riuniti poi nell’Associazione Sentiero Italia, e fatto proprio dal CAI nel 1990. Grazie all’indispensabile contributo delle sue Sezioni, che ne hanno individuato nel dettaglio il percorso, i posti tappa e la segnaletica, il Sentiero Italia è stato poi inaugurato nel 1995 con una grande manifestazione organizzata dal CAI “Camminaitalia 95”, ripetuta poi nel 1999 assieme all’Associazione Nazionale Alpini (ANA). Il concatenamento di sentieri che formano il Sentiero Italia attualmente è quasi completamente segnalato con i colori bianco e rosso e la dicitura “S.I.”.

Oggi il CAI, con l’aiuto dei suoi Gruppi regionali, ha voluto dare inizio a un lavoro sull’infrastruttura sentiero e sui posti tappa, per ridare al percorso la possibilità di essere usufruito nella sua interezza. L’80% delle tappe è pronto entro fine aprile, le rimanenti entro la fine dell'anno.

Un'occasione preziosa, questa, per programmare un viaggio alternativo e scoprire a piedi paesaggi, paesi, parchi regionali e nazionali, natura montana e storia italiana, e non da ultimo i racconti degli abitanti incrociati lungo il percorso, l'ospitalità dei luoghi semplici e autentici, le tipicità gastronomiche locali lungo un tracciato. Un'esperienza unica e assai varia, da organizzare al meglio con mappe georeferenziate e facili ricerche internet per il pernotto lungo il tragitto che si intende esplorare. Il Sentiero Italia è finalmente ora effettivamente percorribile grazie al lavoro di tanti volontari delle sezioni CAI di tutta la Penisola.